La vista di cane e gatto

Occhi-cane-gatto

A differenza di quanto si pensava in passato ci e gatti vedono a colori e, sotto alcuni aspetti, la loro vista è addirittura migliore della nostra!

Gli occhi di un gatto sono affascinanti, lo sguardo di un cane è profondo e intenso…e la percezione che hanno del mondo che li circonda è nettamente diversa dalla nostra; i loro occhi sono “progettati” per garantire una perfetta visione dell’ambiente che li circonda, inoltre non dobbiamo dimenticare che sia il cane che il gatto sono due predatori per cui la vista è fondamentale.

Una delle differenze più grandi è che noi esseri umani riusciamo a vedere più colori, infatti siamo in grado di cogliere anche le più sottili sfumature, mentre cane e gatto hanno meno coni (dei fotorecettori che si trovano sulla retina) e per questo motivo percepiscono meno colori.

Occhi gatto

Il cane vede bene il blu e il giallo, mentre non riesce a percepire il verde e il rosso (es: se lanciate una pallina rossa su un prato, presumibilmente, il vostro cane vedrà un punto nero su qualcosa di grigio).

Il gatto invece riesce a vedere tinte che spaziano tra blu, verde e giallo.
Questo non vuol dire che la nostra vista è migliore della loro, ma semplicemente che per noi è molto importante riuscire a percepire i colori. Infatti, nella nostra storia evolutiva, era molto importante per i nostri antenati riconoscere bacche e frutti molto colorati. Invece per il cane e per il gatto, entrambi predatori, è molto più importante riuscire a cogliere un’altra cosa……..ovvero il movimento di una possibile preda.

Nel gatto il campo visivo binoculare, ossia la possibilità di mettere a fuoco oggetti con entrambi gli occhi e di poterli valutare nelle tre dimensioni, è molto più ampio rispetto al nostro; ciò consente al nostro micio di avere una straordinaria abilità nel balzare sulla preda all’improvviso senza mai sbagliare una valutazione ed inoltre gli permette di cogliere anche il più piccolo movimento.
Generalmente, nel cane gli occhi sono posizionati più ai lati della testa in quanto discendono da un animale che caccia in branco; c’è però una diversificazione nelle razze, a seconda del lavoro per cui sono stati selezionati in passato.

Vista cane cacciaAd esempio si noterà che nel cane da caccia gli occhi si trovano in posizione più frontale, in modo da aumentare la capacità di mettere a fuoco le prede, mentre nel cane da guardia, che deve sorvegliare il gregge, gli occhi sono posti ai lati poiché devono avere un raggio visivo più ampio.Va ricordato che il gatto è in grado di vedere benissimo al buio; ciò è dovuto alla capacità della pupilla di dilatarsi fino a 10 mm (nell’uomo arriva a 6 mm) e alla presenza sulla retina di bastoncelli molto sensibili alla luce. Infine sia il cane che il gatto, nella parte posteriore dell’occhio, hanno uno strato riflettente chiamato tapetum lucidum che ha il compito di riflettere una seconda volta la luce e quindi migliorare nettamente la visione notturna.

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