Come lavora un educatore cinofilo

Educatore cinofilo

Ci occupiamo ancora della figura dell’Educatore Cinofilo.

Vediamo nel dettaglio come lavora un educatore cinofilo professionista.

Ci sarebbero moltissime cose da dire a riguardo, ma noi ci concentriamo sui punti fondamentali: la soglia di reazione del cane, le motivazioni del cane, lo sviluppo della sua mente e della relazione con il proprietario.

Questi aspetti fondamentali nel lavoro di educazione di un cane sono complementari e un buon educatore cinofilo non ne tralascia nessuno durante il percorso.

Soglia di reazione di un cane: immaginiamo un qualsiasi comportamento scorretto che può avere un cane, come abbaiare, ringhiare, tirare al guinzaglio, non tornare al richiamo ecc…

Un educatore cinofilo durante le lezioni col cane in questione non cercherà di provocare questi comportamenti per poi correggerli, invece cercherà di prevenire un determinato comportamento scorretto. In che modo? Semplice: inizialmente si interviene sulle cause che portano il cane a comportarsi in quel modo, per capirle e cercare di evitarle. In questo modo non avremo più presente il comportamento sbagliato. Successivamente si lavora col proprietario su motivazione, relazione e sviluppo della mente del cane. E infine, si sottopone il cane alla situazione che scatena il comportamento con molta gradualità in modo da poter subito intervenire prima che il comportamento si presenti così forte da non poterlo interrompere.

Facciamo un esempio pratico:  un cane che abbaia a tutti quelli che passano davanti al cancello di casa. Inizialmente evitiamo che il cane possa restare libero in giardino così da interrompere la ripetizione del comportamento di abbaio. Poi si lavora sulla relazione col proprietario, sui giochi e le attività da proporre al cane, sulla sua attenzione al proprietario, sugli esercizi di autocontrollo ecc.. Infine si prova a lasciare libero il cane in giardino, prima con la supervisione del proprietario e dell’educatore per poter correggere il cane e successivamente, dopo aver ottenuto dei buoni progressi, anche da solo. In questo modo potremo verificare se l’educazione ha avuto successo e se il cane ha imparato a non presentare più il comportamento errato.

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Motivazioni del cane: se seguite delle lezioni con un educatore cinofilo, spesso sentirete questa parola. Le motivazioni sono ciò che scatenano il comportamento nel nostro cane, ovvero ciò che per lui è importante. Durante le lezioni, se ci sono problemi di gestione del cane, un educatore cinofilo lavora su queste motivazioni per capirle e poterle modificare.

Facciamo un esempio: un cane tira forte al guinzaglio perchè sa che si sta andando al suo parco preferito. Inizialmente si toglie la motivazione che spinge il cane a manifestare questo comportamento: cambiamo strada per andare al parco, andiamo a un altro parco oppure non ci andiamo proprio al parco. Nel frattempo lavoriamo sulla condotta al guinzaglio, sul richiamo e l’attenzione del cane, sulla relazione con proprietario in casa e fuori casa, sull’autocontrollo ecc.. Infine, proviamo a ripercorrere gradualmente la strada per andare al parco: i primi giorni iniziamo a camminare verso il parco ma poi cambiamo strada e non ci andiamo, poi facciamo metà strada e la cambiamo ancora, e infine cerchiamo di arrivare davvero al parco ma senza tirare e chiedendo al cane un maggiore autocontrollo.

Sviluppo della mente del cane: tanti cani che vivono nelle nostre case purtroppo sono molto annoiati e apatici. Fanno poche passeggiate, incontrano pochi cani, vedono pochi posti nuovi e fanno sempre gli stessi giochi. In questo modo, come capirete, la mente del cane non può svilupparsi e le sua capacità e competenze sono molto limitate. Ma un buon educatore cinofilo vi può aiutare moltissimo. Durante le lezioni imparerete come spingere il cane a migliorarsi da un punto di vista mentale. Si va quindi a lavorare con tanti e diversi giochi ed esercizi, per sviluppare diverse capacità del cane: autocontrollo, pazienza, abilità di risolvere problemi, comunicazione, capacità sociali, capacità di elaborazione, superamento delle difficoltà e delle paure ecc.. In caso di problemi comportamentali questo percorso è indispensabile. Infatti solo un cane con una mente elastica, sicuro di sè e delle proprie capacità potrà imparare i comportamenti corretti in ogni situazione e un buon autocontrollo.

Relazione con il proprietario: ultima in elenco ma prima per importanza, la relazione col proprietario è indispensabile per avere un cane in grado di vivere in famiglia e in un contesto cittadino. Il lavoro di un educatore cinofilo è anche e soprattutto questo, far capire al proprietario quello che pensa il proprio cane, cosa vuole comunicare, quali sono i suoi reali bisogni e quello che desidera per sentirsi davvero felice. Quando ci troviamo dentro una relazione e siamo coinvolti emotivamente spesso non riusciamo a vedere con occhi obiettivi i difetti e i pregi del nostro rapporto col cane. Un educatore cinofilo professionista invece si è formato appositamente per questo ruolo: è in grado di vedere i punti di forza e le debolezze tra cane e proprietario ed intervenire, in questo caso sul comportamento del proprietario, per migliorare giorno dopo giorno la relazione ed ottenere il massimo dalla vita insieme al cane.

Avete ancora dubbi? Contattateci per seguire un corso con un educatore cinofilo professionista e capire concretamente in che modo lavoriamo e cosa potrete imparare di nuovo e meraviglioso insieme al vostro cane!

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